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Araki Nobuyoshi
Aubertin Bernard
Boetti Alighiero
Borra Pompeo
Bueno Antonio
Bueno Xavier
Caffè Nino
Cantatore Domenico
Carrà Carlo
Cesetti Giuseppe
Coda Zabetta Roberto
Consagra Pietro
Fontana Lucio
Frangi Giovanni
Gentilini Franco
Gilardi Piero
Greco Emilio
Guaitamacchi Jonathan
Guccione Piero
Guttuso Renato
Lilloni Umberto
Longaretti Trento
Mathieu Georges
Messina Francesco
Morlotti Ennio
Morris Burton
Oppi Ubaldo
Papetti Alessandro
Perilli Achille
Pignatelli Luca
Pomodoro Arnaldo
Possenti Antonio
Salvo
Santomaso Giuseppe
Shimamoto Shozo
Siciliano Bernardo
Squillantini Remo
Staccioli Mauro
Sumi Yasuo
Turcato Giulio
Vago Valentino
Vasarely Victor
Vedova Emilio
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Pomodoro Arnaldo
Morciano di Romagna 1926 |
BIOGRAFIA
Nato nel Montefeltro nel 1926, Arnaldo Pomodoro ha vissuto l'infanzia e la formazione presso Pesaro. Qui fa le sue prime conoscenze nel campo dell'arte, tramite amici artisti e lunghe frequentazioni di biblioteche e musei. Conosce le riproduzioni di Paul Klee, il cui influsso sarà fondamentale per tutta la sua carriera. Nel 1954 si trasferisce a Milano dove ha modo di frequentare Giò Ponti, Fontana, Munari e tutto l'ambiente vitalissimo dell'avanguardia. Realizza i primi gioielli ricavati dall'osso di seppia che esporrà in alcune edizioni della Triennale milanese e i rilievi che rappresentano i primi tentativi bidimensionali di strutturazione del segno come elemento di scrittura plastica. Con la prima Colonna del viaggiatore del 1959 affronta la tridimensionalità. Nel 1960 partecipa al Gruppo Continuità. Nello stesso periodo, un viaggio a New York gli fa conoscere da vicino l'opera di Brancusi. Ha l'intuizione fondamentale che occorre andare oltre la perfezione delle opere di Brancusi, distruggendo e rompendo la superficie della forma per scoprire cosa c'è al suo interno. Il suo stile si stabilizza nell'elaborazione di grandi sculture in forma di colonne, stele, sfere, realizzate in lucido metallo levigato e squarciate da violente spaccature. Riconosciuto a livello internazionale, dalla metà degli anni '60 tiene corsi di scultura presso le più importanti università statunitensi e realizza opere di grandi dimensioni destinate agli spazi esterni di tutto il mondo: da Milano a Copenaghen, da Brisbane a Los Angeles a New York. Sue opere sono presenti nei musei e nelle raccolte pubbliche maggiori: Musei Vaticani, Museum of Modern Art di New York, Museo Poldi Pezzoli di Milano, PepsiCo Sculpture Gardens di Purchase, NY. Numerosissime sono le sue esposizioni: alla Rotonda della Besana di Milano nel '74, al Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris nel '76, al Forte di Belvedere di Firenze nel '84, alla Rocca Malatestiana di Cesena nel 1995, alla Fortezza e Palazzo Mediceo di San Leo nel '97, alla Llonja e a Casal Balaguer a Palma de Mallorca neI '99 e nel 2000 alla Reggia di Caserta e a New York alla Marlborough Gallery e Marlborough Chelsea; inoltre esposizioni itineranti nei musei americani, ed ancora in Giappone, Europa e Australia. Si dedica intensamente anche all'attività scenografica, antica passione della giovinezza. Sin dalla fine degli anni '70 è impegnato in un'intensa attività di ricerca nel campo dell'architettura, dell'urbanistica e dell'arredo urbano.
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OPERE DISPONIBILI
Sfera, 2009 [SCHEDA]
bronzo
Formato: diametro cm 20
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